
Il maestro
Roberto Bernabini
Al capitano dei Carabinieri
Roberto Bernabini
Quando mi siedo fra i tuoi quadri, amico,
pittore, una serenità mi fascia
come una brezza tiepida primaverile.
Le piazze mute, i cascinali, il cielo
bianco sfumato nell'azzurro, i campi,
gli alberi forti d'un verde tagliente
e i teneri cespugli;
le strade antiche ed i portali, l'acqua
che scorre ed i viali: un sogno
di altri tempi nasce dalle tele
gialle del fuoco dell'estate e intense
del tuo sentire.
Il magnetismo delle tinte vibra
in ogni pennellata. Nel silenzio,
atmosfere lustrate di pace,
fuori del tempo, quasi
nel mito;
ricoprono vedute e accostamenti:
una pace che è forza ed anche gioia,
un'avventura
ove l'animo posa per incanto ed il colore
si fa poesia e pensiero.
Dal giornale d'Italia del 4 Marzo 1999
Aldo Onorati (Roma)

L'arte del maestro
Un viaggio fra le opere dell'artista analizzando il suo senso critico e la sua sensibilità. Scoprirai la pittura a olio di Roberto Bernabini grazie alle parole di chi ha apprezzato i suoi quadri e con le sue stesse opere.

I quadri di Roberto Bernabini
Albano Laziale, 25 Settembre 2004
Holiday Sale
"Quanta pace mi danno i tuoi colori
le montagne innevate, le pianure
gli alberi forti, le vallate, i fiori.
I viali e le lontananze oscure.
Esplosione di vita i gialli intensi,
i papaveri accesi, i girasoli
i cieli azzurri rarefatti o densi, gli
autunni rossi coi pioppeti soli.
Tavolozza serena, nei declivi
dove la messe vi biondeggia al sole,
squarci di cielo, luccicanti rivi
contorniati di allori e di viole.
"E i panieri, le frutte vellutate,
i casolari, le strade pietrose,
il vecchio e il bambino, le fonti e le cose,
il ghiaccio inverno e la torrida estate.
Ogni tuo quadro, Roberto, è lucente
esplosione di vita, gioia ardente."

